COLORE LUCE: LUCE CALDA O LUCE FREDDA

By | novembre 5, 2016

Colore luce: Luce calda o luce fredda? Come faccio a scegliere quella più adatta alle mie esigenze? Scopri quale fa al caso tuo.

luce calda o luce fredda

Innanzi tutto è giusto che tu sappia che esiste una GRADAZIONE DI COLORE per le lampadine che sono luce calda e luce fredda. La luce calda viene riconosciuta perché ha il suo colore dominante verso il giallo (a volte lo vedi anche arancione tipo i lampioni delle strade) mentre la luce fredda ha come colore dominante l’azzurro (comunemente chiamato color ghiaccio). Entrambi però hanno un proprio criterio di utilizzo, seguimi e ti spiego quando usare la luce calda e quando la luce fredda.

Tante persone affermano che è solo una questione di gusto ma in realtà dipende anche dal tipo di ambiente che dobbiamo illuminare in quanto la luce calda e la luce fredda producono effetti molto differenti.

La luce fredda, per esempio, ha sicuramente una resa migliore in termini di luminosità, ma è poco adatta a creare atmosfera e molte volte può risultare fastidiosa. Ad esempio se devi illuminare un piano di lavoro con la luce fredda otterrai un risultato molto simile alla luce diurna e quindi la scelta risulterà adatta al tuo scopo. Se invece devi illuminare una zona del soggiorno destinata al relax, alla famiglia, alla televisione, alla musica, consiglio vivamente di usare una tonalità calda. Dimenticavo di dire che la luce fredda è adatta alla lettura e allo studio.

Esiste un altro fattore da tenere in considerazione: la direzione della luce.

Una luce diretta, che illumina dall’alto verso il basso si presta ad illuminare zone in cui si svolgono attività ben precise come per esempio il tavolo della cucina dove mangi e in questo caso è da preferire l’installazione di una luce fredda. Nel caso della luce indiretta, quella cioè che illumina dal basso verso l’alto l’effetto prodotto è quello di un’illuminazione diffusa che abbraccia lo spazio circostante senza creare zone d’ombra o di abbagliamento.

La luce indiretta è la migliore per l’illuminazione generale dell’ambiente e in genere  la miglior soluzione è quella di installare una luce calda.

Un’altra questione importante riguarda il tipo di sorgente luminosa da scegliere fra quelle a incandescenza, alogene, fluorescenti (più comunemente chiamate luci a basso consumo) o a Led. I Led rappresentano il massimo in termini di illuminazione di un ambiente: consumano poco, durano tanto, non scaldano e non generano rifiuti tossici. Ormai sul mercato li puoi trovare di qualsiasi forma e di qualsiasi fascia di prezzo, cosa che fino a qualche anno fa non era possibile. Io sono sempre il primo a consigliare il Led a tutti appunto per i vantaggi che ho descritto prima.

Quando avevamo a disposizione solo le lampadine a incandescenza, il problema non si poneva. In quel caso, l’unica alternativa era la luce calda, per via della sfumatura di rosso data dal funzionamento stesso della lampadina.

Ora, con le lampadine a Led, hai l’opportunità di selezionare la temperatura di colore delle luci che preferisci.

COS’E’ LA TEMPERATURA DI COLORE E COME FACCIO A CAPIRE QUAL’E’ LA LUCE CALDA E QUAL’E’ LA LUCE FREDDA?

La temperatura di colore e la tonalità della luce viene misurata in Kelvin. La temperatura di colore è un dato importante in illuminotecnica e a seconda della temperatura delle lampadine utilizzate, ti troverai di fronte a scenari diversi, che verranno percepiti dai nostri occhi come più o meno caldi , o freddi, dal punto di vista delle sfumature della luce.

RAGIONA AL CONTRARIO QUANDO DEVI SCEGLIERE IL COLORE DELLA LUCE

Parliamo di luce fredda nel caso di lampadine dalla tonalità di colore compresa tra i 3600 e i 6500 Kelvin. In questo caso ci troveremo di fronte ad una luce particolare, tendente maggiormente al bianco, quasi azzurro. Le sfumature azzurre conferiranno alla luce una tonalità fredda. E’ interessante sapere che il colore freddo, associato al ghiaccio, corrisponde ad una temperatura di 5000 Kelvin. Ai 6500 gradi K viene associata una luce bianca bluastra. A volte, ad alte temperature, si parla anche di luce diurna .

 

1) Luce bianca calda: temperatura di colore minore di 3300 Kelvin.

2) Luce bianca neutra: temperatura di colore tra i 3300 e i 5300 Kelvin.

3) Luce bianca fredda: temperatura di colore superiore ai 5300 Kelvin.

Come puoi notare, più è alto il grado Kelvin e più è fredda la luce. Ad esempio il Sole, nonostante sia arancione, ha una temperatura di 13.600.000 Kelvin mentre una nana bianca ne ha più di 100 milioni Kelvin. Eppure dai colori che emanano dovrebbe essere il contrario ovvero il sole bianco e la nana arancione perché teoricamente più e alto il valore e più dovrebbe essere caldo (come la nostra temperatura). In fatto di luce devi ragionare in modo contrario.. più è alto il valore dei Kelvin più è bianca la luce, viceversa, più è basso il valore dei Kelvin più risulterà calda la luce

LUCE CALDA O LUCE FREDDA?

Di norma, la luce calda viene utilizzata per gli interni degli uffici o delle abitazioni mentre la luce fredda viene preferita per i grandi spazi aperti al pubblico, ad esempio i supermercati. E’ importante ricordare che, se la gradazione della luce tende verso i toni del rosso (quindi verso temperature minori) parleremo di luce calda, mentre con temperature più elevate e tendenza ai toni del blu parleremo di luce fredda.RIBADISCO IL CONCETTO PERCHE’ VOGLIO CHE TU CAPISCA E CHE NON SBAGLI AL MOMENTO DEL ACQUISTO.

Non esiste una regola generale per quanto riguarda la scelta della temperatura di colore delle lampadine. Ognuno può basarsi sulle proprie preferenze e sulle esigenze di illuminazione del luogo in cui le lampadine verranno installate. L’impatto della tonalità della luce è soprattutto psicologico. Pensiamo, ad esempio, al fuoco di un camino. Se entrassimo in un’abitazione con luci fredde predominanti, forse non avvertiremmo la stessa atmosfera di accoglienza e calore.

Siamo abituati ad associare la luce calda a sensazioni positive e alla comodità. Ecco perché la maggior parte delle persone preferisce acquistare lampadine a luce calda per la propria abitazione o per l’ufficio.

Nei luoghi pubblici, dove ciò che conta di più sono l’efficienza e la definizione dei dettagli, troveremo per lo più luce fredda. Pensiamo, ad esempio, agli ospedali, agli ambulatori, agli studi dentistici e alle varie sale di attesa.

La luce calda viene percepita come morbida e avvolgente, quella fredda come dura e tagliente. Difficilmente sceglieremmo la luce fredda per il salotto o per una zona relax, mentre potremmo preferirla per lo studio o per il bagno. Alla luce fredda vengono associate sensazioni di maggiore ordine e pulizia. Le preferenze possono comunque variare in base agli ambienti ed alle persone che li abitano.

Una casa arredata in modo moderno, con superfici metalliche o lucide, potrebbe beneficiare della presenza di una luce fredda, per esaltare la scelta dei mobili. In ogni caso, la temperatura di colore delle lampadine a luce fredda non dovrebbe mai essere troppo elevata, per non creare ombre troppo nette e dure, oltre che per evitare sensazioni sgradevoli. Si tratta di un aspetto di cui è bene tenere conto sia negli spazi domestici che nei luoghi pubblici.

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3 thoughts on “COLORE LUCE: LUCE CALDA O LUCE FREDDA

  1. Marco

    Finalmente un semplice articolo che spiega benissimo questo argomento molto delicato…. freddo e caldo !
    Ogni volta che compravo lampade er una guerra in casa perché:
    Troppo forte, troppo bianca , troppo poco ecc ecc

    Adesso finalmente so’ come regolarmi

    Grazie mille

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    1. elettricista@rapido Post author

      Grazie Marco..ho sentito spesso persone sbagliare acquisto, ammetto che capitava anche ai miei familiari e così ho pensato bene di scrivere questo articolo.

      Al prossimo articolo 😉

      Reply
  2. Gionatan Toldo

    Buongiorno,

    grazie per le delucidazioni ma vorrei sottolineare che l’illuminazione LED migliore è dinamica e che può cambiare in base alle nostre preferenze, gusti (anche temporanei) o fattori esterni e non si dovrà più temere una errata scelta tra una illuminazione fredda (troppo fredda) o calda (troppo calda).

    La tecnologia RGBW a 4 canali è full spectrum e la più reale rispetto la monocrome e più simile all’illuminazione solare, perfetta per tutte le esigenze e che si adatta a noi e non viceversa.

    E’ possibile avere il bianco dinamico (variazione tra luce bianca – neutra e fredda), è possibile creare atmosfere color ed è possibile dimmerabile il sistema RGBW o corpo illuminante abbattendo ulteriormente i consumi, incrementandone l’efficienza e la durata rispetto sistemi non dimmerabili.
    Indispensabile è l’utilizzo di controller RGBW professionali dove sarà possibile accendere, spegnere e sincronizzare le varie zone e gli ambienti. Ad esempio la possibilità di salvare scene cromatiche è utile per determinare la gradazione di bianco desiderata in base alle condizioni di luce esterne.

    L’illuminazione RGBW (4in1) o successive come la RGBWA (5in1) ed RGBWAV (6in1) sono il futuro ed hanno anche la caratteristica di avere un CRI aggiustabile e molto più elevato di qualsiasi lampadina LED monocromatica grazie all’emissione multi-banda regolabile dello spettro luminoso.

    Aggiungo che possono essere controllate con sistemi per la domotica e la smath home.

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